AAA Cercasi new blog admin

Dopo due anni di onorato servizio è ora di lasciare il compito di admin del blog ai nuovi rappresentanti. Aperto nel dicembre 2006, giusto due anni fa, il blog ha totalizzato 96,370 visite, 95 articoli, 304 commenti divisi in 49 categorie e 18 tag. Il fedele Akismet ci ha anche protetto da 5,211 commenti spam. Per i nostalgici ho scritto alcune considerazioni nel post “Due parole da un vecchio rappresentante“.

I requisiti per diventare admin sono i seguenti:

  • familiarità con lo strumento blogging wordpress
  • essere rappresentante o avere la delega dai rappresentati
  • buon senso e pazienza, serviranno entrambi in gran quantità per la gestione dei troll, la moderazione commenti e nello spiegare agli altri rappresentanti rimasti subentrati come utilizzare il blog

Ricordo che il blog è dei rappresentanti per gli studenti. Rappresenta l’interezza del corpo studentesco, quindi non è, non può e non deve essere associato ad una lista in particolare, né deve essere usato come strumento propagandistico in alcun modo.
Per la application form pubblicate un commento qui di sotto, non voglio mail nella casella privata. Mi sembra giusto che anche questo sia pubblico, trasparente.
So long.

Federico Pistono

Due parole da un vecchio rappresentante

Ciao a tutti.

Sono Federico Pistono, studente ormai al termine del suo percorso universitario e del mandato da rappresentante degli studenti per la facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali.

Federico Pistono Free Blogger

Federico Pistono - Free Blogger

La vecchia guardia universitaria mi conosce abbastanza bene, sempre in giro a sentire umori e problemi degli studenti, cercando di fare del mio meglio e dandomi da fare al limite delle mie possibilità. Non stavo a guardare, ci provavo insomma. In questi due anni da rappresentante ho provato a fare molte cose, aprendo questo blog per creare un canale diretto di comunicazione con gli studenti, facendo i resoconti dei consigli di Facoltà, organizzando incontri con il preside, portando avanti iniziative degli studenti, petizioni, avvisando di offerte di lavoro, stage, e scrivendo ogni volta che potevo. Ho cercato sempre gente interessata, volenterosa, che si sbattesse insomma. Ho trovato qualche persona così, certo. Persone interessanti, con tanta passione, molto intelligenti. Ma i più erano indifferenti.

Per due anni e mezzo, studio e lavoro, studio e lavoro. Lavoro che negli ultimi mesi ha preso un’importanza sempre più grande e che mi ha rubato sempre più tempo. Dicevo, due anni e mezzo lavoro e studio, senza pause. A Febbraio decido finalmente di farmi un mese a Chicago, diciamo tra Ottobre e Novembre. Ecco che tutto cambia. Scoppia la bomba, la 133 del nuovo governo. E tutti si muovono, tutto cambia. La gente rinasce, la passione sopita si risveglia e finalmente cresce un senso di svolta, di rivolta, di cambiamento, di coesione, ecco quello che ho sempre aspettato e cercato per anni…. e non ci sono. Anzi, sono a cinquemila miglia oltre oceano.

Belin, quando si dice “Il tempismo“, eh?

Ora, al termine della mia carriera universitaria e del mio mandato, non posso fare altro che sperare che questa situazione spinga a far uscire dei grandi nuovi rappresentati, che possano fare un lavoro ancora migliore di quelli che abbiamo cercato di fare noi. Questa volta il “nemico” è comune ed è più facile essere uniti.

Loro non molleranno mai. Noi neppure.

ELEZIONI STUDENTESCHE 17-18 NOVEMBRE 2008

Altre liste che volessero pubblicare la loro presentazione sul blog sono pregate di contattarmi, damiano.fermo@gmail.com

logo_completo_verde_-_dialogo08

“Dialogo e Partecipazione” è una lista studentesca apartitica che ha saputo sempre mettere insieme persone con diverse prospettive umane, sociali, e politiche. D’altronde il nome sintetizza al meglio l’anima di Dialogo e Partecipazione: dialogare e portare lo studente a partecipare attivamente alla vita universitaria.
Lunedì e martedì prossimo si eleggeranno rappresentanti che dovranno riuscire a mettere in discussione i problemi del nostro Ateneo e ridare vita alla compagine studentesca che ci vive. Dialogo e Partecipazione si impegnerà, a risolvere i problemi più sentiti e le prossime sfide che giungeranno.

ECCO COSA CI IMPEGNEREMO A FARE SUBITO

Spazi e servizi
-Evitare le troppe sovrapposizioni dei corsi con il CLA, attivando un punto anche nel polo scientifico.
-Risolvere l’annoso sovraffollamento di corsi, ottenendo finalmente nuovi spazi dal Comune nella caserma Passalacqua
-Vogliamo concludere un percorso già avviato per istituire un servizio di medico di base per studenti non residenti
-Ottenere un’aula che venga autogestita dagli studenti che vogliono riunirsi e proporre iniziative culturali

Riorganizzazione didattica dei corsi

-Ripartizione equilibrata delle lezioni fra primo e secondo semestre
-Vera differenziazione dei programmi di studio tra laurea specialistica e triennale
-Pubblicazione dei risultati dei questionari sulla qualità

Rapporto con la docenza

Maggiore reperibilità e organizzazione dei Professori e dei ricevimenti
-Programmazione degli esami orali con una pagina su internet il giorno prima, per non far perdere giornate intere agli studenti (soprattutto pendolari e lavoratori)
-Nuova politica sui libri di testo, con dispense e materiale dei Professori che rimandano alla ricerca bibliotecaria per approfondimenti personali (come in tutta Europa)
 
COSA ABBIAMO FATTO NELLO SCORSO MANDATO

-E’ stata incrementata la quota studentesca nella Commissione Didattica, importante perché decide sull’organizzazione dei corsi li laurea, sui diritti e doveri del sapere degli studenti.
-Nonostante l’aumento delle tasse universitarie, è stato ottenuto il blocco di un ulteriore aumento del’8 % e la rimodulazione delle fasce in modo che chi ha un ISEE inferiore paghi decisamente meno di chi invece se lo può permettere. E’ stato raggiunto poi un accordo per anticipare l’erogazione delle borse di studio già a novembre 2008.
-Sono state organizzate feste, concerti e conferenze (FestAteneo 2007, De Andrè al Teatro nuovo, Cari Vecchi anni ’60, Festa delle Associazioni Universitarie, Patch Adams in Aula Magna, a breve una iniziativa sulla Costituzione Repubblicana…).
-Raggiunto un netto miglioramento della qualità della mensa, grazie alla continua presenza dei rappresentanti nelle sedi decisionali. (ora dovremo batterci per ridurre gli effetti sugli studenti degli aumenti decisi dalla Regione Veneto).
-Attivato e gestito questo blog degli studenti, visitabile da univr.it con oltre 250 contatti al giorno. Uno strumento che vuole mettere in contatto studenti con i propri rappresentanti e aiuta a rintracciare i problemi nel complesso mondo universitario.
-Abbiamo chiesto e ottenuto il ripristino della targa dedicata a studenti partigiani, posta all’entrata della biblioteca Frinzi.
-Abbiamo definito un regolamento di comportamento per il civile e responsabile utilizzo dei posti disponibili nelle biblioteche, sostenendo inoltre una richiesta per l’istituzione di una nuova biblioteca umanistica.
-Abbiamo ottenuto dal Comune la disponibilità di un ampio parcheggio in via Cantarane, per studenti pendolari. Stiamo continuando a far presente la necessità di spazi per lo studio e l’aggregazione nelle nuove zone della caserma Passalacqua.
 
Insomma un mandato che ha dato soddisfazioni quando siamo riusciti ad ottenere un miglioramento nella qualità del sapere e della vita universitaria degli studenti. Il 17-18 novembre ci saranno le elezioni studentesche che rinnoveranno la presenza dei rappresentanti nell’Ateneo.

Fai continuare l’impegno! Vota Dialogo e Partecipazione!

Lista Student Office

definitivo-copia3

IN UNIVERSITÀ: PRESENTI PER COSTRUIRE

In questi giorni si è tornato a parlare di Università. I pesanti tagli inferti dal governo hanno colpito un sistema già in difficoltà, scatenando una “bufera”, spesso gonfiata dai media, sul mondo dell’università italiana.

In questo clima di tensione e confusione, tra slogan urlati e dichiarazioni ufficiali, è emersa la necessità di mettere mano ad una vera riforma dell’università. Come ha detto recentemente il rettore Enrico Decleva, Presidente della Crui, “la preoccupazione numero uno è che chi vuole le riforme veramente si trovi schiacciato da un lato dai tagli previsti dal Governo e dall’altro da forme di protesta che hanno altre motivazioni di fondo”.

A noi l’università, pur in mezzo a questo caos, interessa perché la viviamo, con i nostri bisogni e le nostre attese, che sono quelli di tutti. In essa ci siamo anzitutto per approfondire una passione per la ricerca del vero e per la realizzazione di un bene comune.

Il nostro impegno negli organi accademici nasce dalla positività di una esperienza vissuta e dalla sperimentata consapevolezza che gli studenti, tutti gli studenti, a qualunque gruppo o ispirazione appartengano, possono contribuire, come singoli o come realtà associative, alla costruzione dell’università.

Per questo noi di Student Office, che aderiamo al Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio (CLDS), non vogliamo rinunciare a dare il nostro contributo, come già abbiamo cominciato a fare in questi anni a livello locale e nazionale.

A Roma, attraverso il CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), con il quale abbiamo recentemente chiesto che il Ministro “renda note le linee guida finalizzate a ridisegnare complessivamente il sistema e che al più presto avvii in merito un tavolo di confronto con la CRUI, il CUN, il CNSU e le principali organizzazioni degli studenti, degli specializzandi, dei dottorandi e dei ricercatori” (parere del CNSU in seguito alla legge 133 del 2008 e successivi accadimenti, 3 novembre 2008).

A Verona, negli ultimi anni ci siamo impegnati negli organi accademici per rappresentare gli studenti garantendo sempre una presenza attiva e propositiva, in particolare lavorando su:

  • una didattica qualificante e di alto livello;

  • un sistema progressivo di contribuzione, intervenendo in particolare a tutela delle fasce più deboli a garanzia del diritto allo studio;

  • libertà di espressione e trasparenza dei criteri per l’attribuzione dei fondi alle associazioni studentesche.

Anche quest’anno ci presentiamo come candidati alle elezioni studentesche per continuare questo lavoro.

Il 17 e 18 Novembre vota STUDENT OFFICE

www.studentofficevr.org

studentoffice.vr@gmail.com

<!– @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>

PROGRAMMA D’ATENEO

  1. Vogliamo facilitare l’utilizzo delle Aule Didattiche per Incontri o Assemblee organizzate dalle Associazioni Studentesche

  1. Faremo richiesta di un Servizio di Medicina di Base per gli studenti universitari fuori sede

  1. Chiederemo la creazione sul sito web dell’Ateneo di una mappa interattiva dell’intera area universitaria, con l’ubicazione di cartolerie, aule studio, aule d’informatica ed aule in cui si svolgeranno le lezioni. Potrebbe permettere l’immediata individuazione di un’aula tramite click sul nome in un ordine alfabetico

  1. Vogliamo che venga fornito gratuitamente un corso facoltativo (anche non comprensivo dell’esame) per la preparazione a certificazioni riconosciute a livello internazionale (TOEFL, Cambridge, ecc.), sostituibile agli esami di lingue

  1. Fare in modo che le 150 ore consistano in attività più utili agli studi ed alla formazione in generale degli studenti

  1. Vogliamo realizzare un Ufficio Diritto allo Studio per i mesi da Settembre a Novembre nel Polo Scientifico di Borgo Roma

STRUTTURE E SERVIZI

  1. Chiederemo l’installazione di un terminale per l’acquisto di Biglietti FS all’interno della Facoltà

  1. Chiederemo una convenzione tra l’Università e l’ATV (Azienda Trasporti Verona) per agevolazioni sugli abbonamenti dei parcheggi e per l’utilizzo dei mezzi pubblici

  1. Chiederemo una corsa speciale ATV che colleghi direttamente Borgo Roma a Veronetta il mattino e la sera

  1. Chiederemo la ristrutturazione delle vecchie aule

  1. Vogliamo una maggiore pulizia dei servizi igienici

  1. Chiederemo una presenza capillare dei distributori delle bevande

  1. Vogliamo maggiori convenzioni con gli esercizi commerciali limitrofi all’Università

  1. Buoni sconto per i parcheggi a pagamento (strisce blu)

ESU

  1. Chiederemo l’adeguamento dell’Aula Computer dell’ESU alle procedure di Ateneo, con accesso tramite numero di matricola e password invece della consegna di libretto e carta di identità

  2. Vogliamo il miglioramento del servizio mensa tramite l’inserimento di una terza cassa

  3. Chiederemo il monitoraggio costante dei prezzi del bar

c’è chi sente la necessità di camminare per la città…

Lettera aperta a tutta la città.

In questo momento è giusto e possibile che le studentesse e gli studenti universitari, mobilitatisi in tutto il Paese, si facciano portavoce della protesta generale per generalizzarla. È necessario infatti estenderla al di fuori dell’università e coinvolgere tutti i soggetti poiché le conseguenze a cui potrebbe portare la “legge 133/08” e il “decreto Gelmini 137” riguardano tutti noi.
La scuola è alla base della società, e dovrebbe essere totalmente immune da tagli di bilancio. Per questo riteniamo importante sensibilizzare le famiglie e le persone tutte, anche coloro che si sentono distanti dalla protesta perchè ne hanno informazioni solo parziali, creare unità nel movimento e momenti di dialogo e incontro attraverso i quali l’università possa aprirsi alla città e viceversa. Molti atenei e istituti superiori stanno già proponendo lezioni all’aperto, anche a Verona ci stiamo muovendo in tal senso.

I luoghi dell’istruzione devono essere laboratori dove si genera e si sperimenta un libero sapere ed è diritto di tutte e tutti parteciparvi per crescere, lavorare e fare ricerca. Lo studio dovrebbe essere un diritto e un’opportunità di riscatto sociale e culturale. L’intero sistema scolastico rischia invece di essere smantellato e ciò non potrà che danneggiare ulteriormente la nostra società.

Le problematiche che hanno portato a questa situazione sono estremamente complesse, l’università ad esempio è già in crisi da anni. Errori sono stati fatti sul piano didattico, economico e organizzativo. Siamo giunti a dover sostenere troppi esami in poco tempo, in una logica vicina a quella aziendale finalizzata al profitto, che non lascia spazio all’approfondimento reale, rivelandosi deleteria per la nostra formazione umana e professionale. Ora, in questi giorni, molti studenti devono o vogliono seguire le lezioni, in una fase in cui pensiamo sarebbe invece necessario fermarsi a riflettere, per agire e ripensare l’università.

Stiamo lottando per il nostro presente e per il futuro di tutti coloro che a scuola ci andranno. Scioperiamo perché siamo costretti e vogliamo essere attivi in questo frangente, non perché siamo “scioperati”.

Chiediamo a tutte le cittadine e tutti i cittadini, agli insegnanti delle scuole di ogni livello, alle lavoratrici e i lavoratori precari della scuola e non, alle famiglie, agli studenti medi, alle realtà culturali e sociali di Verona di seguirci nel corteo di giovedì 30 ottobre e di farlo senza bandiere di sorta. Riteniamo che il corteo debba partire dall’Università e all’Università tornare, per ribadire che l’Ateneo è e deve rimanere un punto di riferimento per la città, un polo aperto.

L’università e la scuola sono di tutte e tutti.
La cultura è ciò di cui siamo affamati.

Assemblea studentesca

Informati…

Protesta UniVR: ragioni e motivi

Il disegno di legge 133 del governo avrà gravi conseguenze sul sistema universitario Italiano.

Riporto i video dell’assemblea all’università di Scienze, potete seguire la vicenda su http://protesta-univr.blogspot.com/

Intervento del prof. Roberto Giacobazzi preside scienze vr assemblea 20/10/2008




Intervento prof Gianluigi Bellin Scienze univr 20/10

Intervento prof Andrea Masini Scienze univr 20/10

Riassunto richieste degli studenti al senato